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News - Il decalogo del benessere

Dopo cani e gat­ti, l’attenzione si sposta sul cavallo. Il noble animal diventa fi­nalmente un soggetto di dirit­ti attraverso una serie di ini­ziative istituzionali in parte presentate a Fieracavalli, edi­zione numero 111, svoltasi a Verona dal 5 all’8 no­vembre. Per la prima volta il ministero del Welfare parteci­pa come partner per lanciare una serie di iniziative che tro­veranno la massima espres­sione nella legge quadro pro­posta dal sottosegretario al Welfare, Francesca Martini.

È già pronto un Codice per gli equini che si ispira a quel­lo inglese. Esistono i livelli essen­ziali di assistenza per l’uomo, cioè l’elenco delle cure di ba­se che devono essere assicu­rate ai cittadini. Ebbene vo­gliamo che anche i cavalli ab­biano i loro Lea», ne spiega le finalità la Martini. Un decalo­go di raccomandazioni per garantire il benessere e preve­nire il maltrattamento. Ad esempio, scodella dell’acqua sempre piena e pulita, cibo di buona qualità, non ammuf­fito, box con pavimento anti­sdrucciolo e scolo dell’acqua, convogli per il trasferimento dotati di certi servizi e non in­feriori a determinate misure, addestramento secondo ora­ri «sindacali», spazi per l’atti­vità fisica, standard sui fini­menti.


Il codice sarà uno degli alle­gati alla legge quadro. «È un settore in espansione. I caval­li devono avere la cittadinan­za ed essere trattati con digni­tà. In Italia siamo molto in­dietro. Sono in contatto con la Federazione sport equestri perché si impegnino a non macellarli una volta conclusa la carriera», dice la Martinper pre­sentare i provvedimenti già approvati.
Prima di tutto, l’ordi­nanza sui palii e i tornei stori­ci, con regole severe per il ri­spetto della sicurezza della sa­lute del cavallo (superficie del percorso, obbligo della presenza di veterinari). Poi il decreto che istituisce il pri­mo centro di riferimento na­zionale per la terapia assistita con animali, per valorizza­re la riabilitazione di qualità con tecniche efficaci. Infi­ne la Carta etica, un docu­mento sul quale si sta racco­gliendo il consenso dei gran­di cavalieri, già firmato da Gianluca Bormioli, anche lui tra i premiati dell'HorseTalent Show di Purina® del 7 novembre in Fiera.